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Riprendiamo la lettera di Carlo Smuraglia pubblicata sulla rivista dell'Anpi,"Patria indipendente". Una richiamo al ruolo fondamentale della nostra Costituzione quale riferimento del nostro pensiero e del nostro agire, perché si compia la sua attuazione.

3 Dicembre 2019

Pubblichiamo il Comunicato congiunto delle Sezioni Anpi in Germania

Solidarietà alla VVN-BdA
È con grande costernazione che abbiamo appreso la notizia della revoca della qualifica di utilità sociale all’organizzazione antifascista tedesca più rappresentativa, la VVN-BdA, da parte delle autorità tedesche. Sono tempi in cui assistiamo a una forte recrudescenza di movimenti politici di estrema destra, di palese ispirazione fascista e nazista, non solo in Germania, ma anche in Italia e nel resto dell’Europa. Si moltiplicano gli episodi di violenza politica, anche omicida, di aggressioni a sfondo razzista, di minaccia e intimidazione di personalità democratiche che si oppongono a quelle politiche e a quelle violenze.
In questo clima, la decisione stigmatizzante contro la VVN-BdA, che dal dopoguerra coltiva e promuove la memoria delle persecuzioni naziste a vantaggio delle nuove generazioni ed è in prima fila nell’opposizione militante ai rigurgiti neo-nazisti e antidemocratici a cui stiamo assistendo in Germania, è incomprensibile e pericolosa per il segnale che oggettivamente rappresenta di delegittimazione dell’antifascismo organizzato in Germania, oltre che per l’evidente danno che comporta all’efficacia d’azione della VVN-BdA, sottraendole risorse importanti.
In questo frangente preoccupante, affermiamo con forza la nostra piena solidarietà alla VVN-BdA, a cui ci accomuna l’identica ispirazione antifascista e resistente, e la determinazione se è possibile ancora più netta di stare al loro fianco nel contrasto ad ogni manifestazione fascista, razzista, e antisemita, per la libertà e la democrazia, in Germania e in Europa.
Le sezioni ANPI di Germania  (Berlino, Colonia, Francoforte, Stoccarda)

 

Solidarität mit der VVN–BdA
Mit großer Bestürzung haben wir die Nachricht vom Entzug der Gemeinnützigkeit für die Vereinigung der Verfolgten des Naziregimes- Bund der Antifaschistinnen und ANtifaschichten (VVN-BdA), die wichtigste antifaschistische Vereinigung Deutschlands, seitens der Berliner Finanzverwaltung Kenntnis erhalten. Wir sehen, wie sich rechtsextremistische Bewegungen, eindeutig faschistischer und neonazistischer Ideologie, nicht nur in Deutschland, sondern auch in Italien und sonst wo in Europa ausbreiten. Es mehren sich Ereignisse politischer und manchmal mörderischer Gewalt sowie rassistische Angriffe und Drohungen gegen demokratische Politiker, welche gegen Rechtsextremismus und Rassismus ihre Stimme erheben.
Vor diesem Hintergrund ist der stigmatisierende Beschluss gegenüber der VVN-BdA, die seit 1947 das Erinnern an die Verbrechen des Naziregimes wach hält und auf die neuen Generationen überträgt, und gegen neonazistische und antidemokratische Umtriebe Front macht, für uns unverständlich und höchstgefährlich, weil dadurch der organisierte Antifaschismus in Deutschland geschwächt und die VVN-BdA in ihrer Existenz bedroht wird.
In dieser besorgniserregenden Situation bringen wir unsere volle Solidarität der VVN-BdA gegenüber zum Ausdruck, da uns mit der VVN-BdA das Eintreten für Antifaschismus und Widerstand eint: wir sind heute noch stärker als je entschlossen, auf der Seite der VVN-BdA gegen neofaschistische, rassistische und antisemitische Bedrohungen, aber auch für Freiheit und Demokratie in Deutschland und in Europa zu kämpfen.
Die Sektionen von ANPI Deutschland (Berlin, Köln, Frankfurt, Stuttgart)

In occasione dei trent'anni dalla caduta del Muro di Berlino, proponiamo la lettura dell'interessantissimo articolo - ricco di fotografie - di  Lorenzo Barsotti  pubblicato oggi su Il Mitte, il quotidiano on line di Berlino.

Un argomento complesso, ma  essenziale, che continua a segnare profondamente la vita di questa città: come trovare un equilibrio tra la conservazione della memoria e l'attuale frenetica gentrificazione ?

L'Articolo dal  Il Mitte, che ringraziamo.

 

In gioco sono ora la nostra libertà e la difesa della Costituzione. E' importante conoscere bene i delicati meccanismi che intrecciano tra loro i diversi poteri attraverso i quali funziona una vera democrazia.

Ricordando che ..."Le parole sono importanti e quelle pronunciate da Matteo Salvini richiamano, forse a sua insaputa, la grande storia. La richiesta di pieni poteri infatti non può non evocare il “decreto dei pieni poteri” adottato dal parlamento tedesco nel 1933, che determinò un’accelerazione verso la dichiarazione dello stato di emergenza e, nei fatti, diede avvio alla dittatura nazista."

Riprendiamo un articolo de Il Sole 24 / Costituzione e Libertà del 9 agosto:

Perché Salvini non può chiedere pieni poteri

di Oreste Pollicino e Giulio Enea Vigevani

 

In occasione della Giornata Mondiale del rifugiato condividiamo questa recensione alla raccolta  di scritti di Franca Mancinelli sui drammi della migrazione in Bosnia Erzrgovina e Croazia, una via spesso dimenticata.

....<< Prima era solo una valle divisa da un corso d’acqua, dove i bambini si tuffano, appendendosi ai rami degli alberi, e sulle rive gli adulti li aspettano con il barbecue. C’erano feste da una sponda all’altra, d’estate, nei piccoli paesi, e molti amori. Poi sono affiorate le spine. Chilometri di spirali avvolte su se stesse.>>.....

L'articolo:   Taccuino croato

Fonte: www.leparoleelecose.it

 

L'Anpi Berlino Brandenburgo è presente oggi alla grande manifestazione organizzata da "Ein Europa für Alle" con un intervento dal palco. ...continua a leggere "Ein Europa für Alle – Una Europa per tutti – Appuntamento oggi 19 maggio 2019 a Berlino Alexander Platz ore 12"