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Cosa pensa della sua città per decenni divisa in due, una berlinese nata dopo la caduta del Muro? E che pensa dei problemi ancora irrisolti del suo paese, massimo protagonista in Europa e nel mondo, eppure ancora afflitto dalla sua lunga sua storia di divisione in due stati contrapposti?
scritto da ELLA GLENZ 4 Novembre 2019
Ringraziamo le Riviste online Ytali e Arel per la condivisione di questa testimonianza

 

 

FONTE ILMITTE.COM 

l boom di Afd, registrato nell’ambito delle elezioni regionali che hanno avuto luogo in Turingia, ha fatto volare l’ultradestra di Alexander Gauland e Alice Weidel al 23,4%, raddoppiando i consensi rispetto alla precedente tornata elettorale.
Con il 29.9%, invece, diventa primo partito la sinistra della Linke, mentre continua l’emorragia di voti della Cdu, l’Unione cristiano-democratica di Angela Merkel, che perde il Land e 11.7 punti e con il 21.8% ottiene il peggior risultato mai registrato nella regione.
Tragedia è invece per l’Spd, che si piazza all’8,4% e viene di fatto cannibalizzata dalla sinistra (Linke e Verdi, che conquistano il 5.3%), oltre che travolta dall’ultradestra.

L'ARTICOLO PROSEGUE ALLA FONTE SU ILMITTE.COM

Il resoconto del nostro Presidente Franco Di Giangirolamo:

Una grande manifestazione antirazzista e antifascista ha attraversato sabato scorso la città di Dresden, poco avvezza a eventi  di questa dimensione e con queste parole d'ordine.

Se il mio occhio di sindacalista non mi ha ingannato, circa 30.000 persone (non certo le poche migliaia commentate da alcuni media) hanno sfilato, sotto un sole piuttosto cocente, dal punto di concentramento (Altmarket) fino al Cockerwiese, dove si sono tenuti i discorsi e le comunicazioni ufficiali delle numerose organizzazioni  che compongono la GALASSIA della  SOLIDARIETA'.

Moltissimi i giovani e i migranti, che hanno costruito una coreografia della diversità  con la musica, i colori, le parole d'ordine, gli slogan ricchi sia di fantasia che di grinta, trasformando la dimostrazione in una grande festa popolare.

Perfino l'attraversamento dei due ponti sull'Elba (piuttosto sofferente per la siccità), il Carola Brücke (una fortunata combinazione) e  l'Albert Brücke, sono stati un momento spettacolare della manifestazione.

„Non lasciamo che i nazisti manifestino e governino“ era la parola d'ordine di quello che è stato definito il Blocco Democratico, finalizzata a contrastare il successo elettorale cui punta l'AfD (Allianz fuer Deutschland) nelle prossime votazioni regionali in Turingia e Sassonia.

...continua a leggere "ANPI Berlino alla manifestazione di DRESDEN: “Solidarität statt Ausgrenzung für eine offene und freie Gesellschaft – Solidarietà invece di emarginizzazione per una società aperta e libera."

 Appuntamento il  28 agosto 2019 a Berlino ore 16 al Gedenkstätte deutscher Widerstand, Stauffenbergstraße 13/14 per un incontro con l'autore Nicola Montenz, moderato da  Hans Coppi. L'iniziativa è sostenuta da VVN-BdA e da Anpi Berlino Brandeburgo. 

Il libro racconta la storia di Libertas Schulze-Boysen decapitata il 22 dicembre 1942 a 29 anni, per ordine di Hitler, insieme ad altre donne e uomini allo scopo di avviare lo smantellamento di un gruppo di resistenza, individuato con nome di <<Orchestra rossa>>. Ma esistette davvero o si trattò di un mito? Il libro cerca, attraverso la ricostruzione delle vite di Libertas e del marito Harro, di ricomporre e approfondire la verità sulla resistenza tedesca.  In appendice al libro il monologo "L'eterna primavera" ripercorre l'ultima ora di vita di Libertas.

L'autore Nicola Montenz, laureato in Letteratura greca e dottorato in Filologia classica, è diplomato in Organo e composizione organistica. Ha pubblicato altri libri sulla resistenza tedesca.

Nicola Montenz, L'eterna primavera. Libertas Schulze-Boysen e l'<<Orchestra rossa>>, Milano 2019 (Archinto Ed.)

Gedenkstätte Deutscher Widerstand, Berlin

 

Si sono svolte in diverse zone di Berlino a partire da ieri pomeriggio a Spandau manifestazioni, flash mob e presidi contro il nazismo. Queste manifestazioni avvengono ogni anno con la ricorrenza della data della morte in carcere a Spandau del criminale nazista Rudolf Hess. Le manifestazioni antinaziste promosse da molte associazioni democratiche, sindacati, comunità ecclesiali e religiose ogni anno si prefiggono l’obiettivo di prevenire le commemorazioni da parte di movimenti neonazisti. Alla manifestazione che si è celebrata questa mattina in Alexanderplatz hanno partecipato diverse centinaia di persone. Durante la manifestazione sono intervenuti rappresentanti delle associazioni promotrici, dirigenti sindacali,rappresentanti di diverse confessioni religiose. All’iniziativa ha aderito la Sezione ANPI Berlino Brandeburgo presente  con i suoi simboli e lo striscione “Ora e sempre Resistenza”

 

  1. La SEZIONE ANPI BERLINO BRANDEBURGO aderisce alla Manifestazione Nazionale "Für die Rechte von Geflücheteten"  (Per i diritti dei rifugiati)  indetta da numerose associazioni (Seebruecke Berlin, Ärzte ohne Grenzen, Pro Asyl, Jugend Rettet, Sea Watch, Seebruecke-Schafft. Sichere Haefen)  il 6 luglio 2019 a Berlino  (Appuntamento alle ore 14 al Bundeskanzleramt  Otto von Bismark Straße - 10557 Berlin) per sfilare con la bandiera dell'ANPI.

COMUNICATO

Dopo la lodevole operazione di salvataggio dei naufraghi nel Mediterraneo da parte della Sea Watch abbiamo dovuto assistere con disgusto alle manifestazioni di volgarità, arroganza, impotenza e xenofobia che il governo italiano ha esibito senza vergogna, tentando maldestramente di subordinare al recente Decreto Sicurezza bis i principi stabiliti dalla Costituzione Italiana e dalle Convenzioni Internazionali sui salvataggi in mare. Tutto ciò al fine di aizzare l'opinione pubblica contro i valori della solidarietà umana e contro chi li pratica.

La questione migratoria, nella narrativa di Governo, non c’entra nulla. A dimostrazione di ciò il fatto che, mentre veniva impedito alla Sea Watch di far sbarcare i 42 migranti salvati in mare, altre navi non ONG potevano far sbarcare a Lampedusa circa duecento migranti senza clamore mediatico.

Le ONG impegnate a fronteggiare l’emergenza umanitaria nel Mediterraneo sono descritte dal Ministro degli Interni come entità criminali che minano la sovranità nazionale. Tale narrativa serve al Ministro dell'Interno al fine di creare consenso politico per chi, come la sua parte politica, utilizzando violenza e discriminazione, si autoproclama protettore della società italiana e dei suoi valori.

La storia ha già visto queste logiche e l’Europa tutta ne ha già pagato il prezzo.

L’ANPI Berlino Brandeburgo non si ritrova in tali manifestazioni del Governo, né nei suoi peggiori epigoni, in primis il Ministro dell'Interno che, pur avendo giurato fedeltà alla Costituzione Repubblicana italiana, la calpesta quotidianamente violandone gravemente i principi fondamentali, a partire dall'antirazzismo e dal rispetto della vita umana.

In questo contesto l’Europa tutta è chiamata a rispondere alla complessità della questione migratoria. E, per una migliore gestione dell’emergenza umanitaria nel Mediterraneo, in primo luogo deve essere modificata la Convenzione di Dublino, al fine di raggiungere un equo impegno europeo nella gestione della crisi. Ciò limiterebbe la dilagante degenerazione xenofoba e nazionalistica a cui assistiamo a livello europeo.

Noi siamo con la Capitana Carola Rackete, con i migranti e con i paesi europei che li hanno accolti e che hanno mostrato un’attenzione ai diritti umani che il Governo Italiano ignora ma che gran parte degli italiani ha a cuore, come hanno mostrato le numerose manifestazioni di questi giorni.

Noi siamo contro la barbarie ed è per questa ragione che  ADERIAMO alla Manifestazione Nazionale FÜR DIE RECHTE von GEFLÜCHTETEN  per sostenere CAROLA RACKETE

e invitiamo chiunque si ritrovi negli ideali della resistenza antifascista dell’ANPI a partecipare dietro alla nostra bandiera.

Appuntamento a Berlino, 6 luglio 2019 Bundeskanzleramt Otto von Bismark Straße 10557 Berlin ...continua a leggere "ANPI Berlino Brandeburgo aderisce alla Manifestazione Nazionale ” Für die Rechte von Geflücheteten”. Appuntamento a Berlino 6 luglio 2019 ore 14"