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FONTE : ILMITTE.COM  CHE RINGRAZIAMO

Ha sparato per 35 minuti con una telecamera sulla testa e ha trasmesso l’attacco in diretta sul web, il responsabile dell’attentato antisemita che si è consumato oggi ad Halle, nella Germania est.

L’uomo, di nazionalità tedesca e identificato come Stephan Balliet, 27 anni, ha aperto il fuoco davanti a una sinagoga nel quartiere di Paulus, uccidendo due persone e ferendone altre due. Subito dopo ha lanciato una granata contro un cimitero. Durante l’attacco avrebbe urlato: “Gli ebrei sono la radice di tutti i mali“.

La matrice neonazista dell’attentato antisemita, è un’ipotesi avvalorata da più fonti.

Prima di portare a compimento l’attentato, il killer si è ripreso mentre negava l’olocaustoattaccava le femministe, ritenendole la causa del calo di tassi di natalità in Occidente, e insultava gli immigrati.
Il video mostra l’arsenale di Balliet e il suo tentativo di posizionare dell’esplosivo davanti alla sinagoga e quindi di forzarne più volte la porta, sparando.

All’interno della sinagoga c’erano in quel momento circa 80 persone, secondo quanto dichiarato allo Spiegel dal leader della comunità religiosa Max Privorozki. Dopo aver tentato più volte di entrare nella sinagoga, per fortuna senza successo, l’uomo ha aperto il fuoco all’esterno, freddando una donna che passava a circa 30 metri dalla sinagoga e un uomo intento a mangiare un kebab.

Dopo il blitz l’attentatore ha tentato di fuggire, ma è stato arrestato. Pare che l’uomo non fosse precedentemente noto alla polizia e per il momento è considerato l’unico colpevole, anche se le indagini sono appena iniziate e di sicuro la vicenda avrà pesantissime conseguenze.

A questo proposito la polizia di Halle, dal suo twitter ufficiale, ha invitato le persone a non diffondere in rete immagini o video dell’attentato, ma a inoltrarle alle forze dell’ordine.

La tragedia è avvenuta proprio nel giorno dello Yom Kippur o Giorno della Riconciliazione, forse la più importante festività ebraica, e ha profondamente sconvolto le istituzioni e l’opinione pubblica.

Attraverso un tweet del portavoce del governo tedesco, Steffen Seibert, la cancelliera Angela Merkel ha espresso “profonde condoglianze ai parenti delle vittime dell’attentato a Halle” e ha espresso “la solidarietà del governo a tutte le ebree e gli ebrei nel giorno festivo dello Yom Kippur”.

Decine di militanti del partito di Matteo Salvini gli hanno urlato di tutto, e il servizio di sicurezza l'ha dovuto scortare al sicuro

Il giornalista Gad Lerner è stato pesantemente insultato da decine di militanti della Lega durante l’annuale raduno del partito in programma oggi a Pontida, in provincia di Bergamo. Secondo la testimonianza del giornalista di Repubblica Matteo Pucciarelli, Lerner è stato «ricoperto di insulti, grida e improperi» e successivamente «accerchiato» da alcuni militanti. Gli addetti alla sicurezza della Lega lo hanno poi dovuto scortare fino all’area riservata ai giornalisti, aggiunge Pucciarelli.

il video

Per leggere l'articolo completo vai alla fonte ILPOST.IT

Il resoconto del nostro Presidente Franco Di Giangirolamo:

Una grande manifestazione antirazzista e antifascista ha attraversato sabato scorso la città di Dresden, poco avvezza a eventi  di questa dimensione e con queste parole d'ordine.

Se il mio occhio di sindacalista non mi ha ingannato, circa 30.000 persone (non certo le poche migliaia commentate da alcuni media) hanno sfilato, sotto un sole piuttosto cocente, dal punto di concentramento (Altmarket) fino al Cockerwiese, dove si sono tenuti i discorsi e le comunicazioni ufficiali delle numerose organizzazioni  che compongono la GALASSIA della  SOLIDARIETA'.

Moltissimi i giovani e i migranti, che hanno costruito una coreografia della diversità  con la musica, i colori, le parole d'ordine, gli slogan ricchi sia di fantasia che di grinta, trasformando la dimostrazione in una grande festa popolare.

Perfino l'attraversamento dei due ponti sull'Elba (piuttosto sofferente per la siccità), il Carola Brücke (una fortunata combinazione) e  l'Albert Brücke, sono stati un momento spettacolare della manifestazione.

„Non lasciamo che i nazisti manifestino e governino“ era la parola d'ordine di quello che è stato definito il Blocco Democratico, finalizzata a contrastare il successo elettorale cui punta l'AfD (Allianz fuer Deutschland) nelle prossime votazioni regionali in Turingia e Sassonia.

...continua a leggere "ANPI Berlino alla manifestazione di DRESDEN: “Solidarität statt Ausgrenzung für eine offene und freie Gesellschaft – Solidarietà invece di emarginizzazione per una società aperta e libera."

 

FONTE PRESSENZA.COM

La mattina del 1 agosto 2019, Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom (ANR) ha presentato una denuncia/querela contro Ministro Matteo Salvini e Prefetto di Piacenza Maurizio Falco, relativamente alla direttiva 16012/110 Uff. II – Ord. e Sic. Pub. del 15 luglio 2019.

Presso il Tribunale di Roma è aperto il fascicolo 144739/2017, iscritto nel registro delle notizie di reato, dai Pm Pioletti Alberto e Golfieri Maria Letizia, dopo plurime denunce presentate da ANR nei confronti di Matteo Renzi, Maria Elena Boschi, Virginia Raggi, relative ad Accordi Quadro Strutturali Europei, Strategia Nazionale di Inclusione Rom Sinti Caminanti (RSC), Fondi Strutturali finanziati, dalla Commissione Europea all’Italia, periodo 2014 – 2020. Il 12 novembre 2019, alle ore 11.30, a Piazzale Clodio, è convocata dal Gip Maria Clementina Forleo la Camera di Consiglio.

ANR ha denunciato il carattere illegale e contrario alla Costituzione, della direttiva inviata dal Ministro dell’Interno a Prefetti della Repubblica, Commissari del Governo per le Province di Trento e Bolzano e Presidente della Giunta Regionale della Valle d’Aosta, avente come oggetto insediamenti di comunità Rom Sinti Caminanti e la sua concreta applicazione.

...continua a leggere "Associazione Nazione Rom denuncia Matteo Salvini per il censimento etnico"