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Un reportage approfondito, con molte interviste, racconta la storia di accoglienza di Riace e la vicenda del suo sindaco Domenico Lucano

(di Aureliana Sorrento, giornalista calabrese, berlinese dal 1999)

La trasmissione:  http://www.deutschlandfunkkultur.de/ein-integrationsmodell-wird-abgewickelt-riace-im-visier-der.3720.de.html?dram:article_id=446673

RepIdee 2019, intervista a Mimmo Lucano: l'integrale
In piazza Maggiore a Bologna, nell'ambito di Repubblica delle Idee 2019, Mimmo Lucano racconta a Francesco Merlo e Alessia Candito il calvario cui è stato sottoposto per la sua amministrazione a Riace, da molti considerata un modello di integrazione.

RepIdee 2019, Mimmo Lucano: "Indaghino sui mafiosi che gestiscono i rifiuti in Calabria"

A Repubblica delle Idee a Bologna, in una piazza Maggiore gremita, l'ex sindaco di Riace Mimmo Lucano, alla vigilia dell'avvio del processo a suo carico al tribunale di Locri, interviene insieme a Francesco Merlo e Alessia Candito di Repubblica. E torna sulle principali contestazioni della magistratura al modello di accoglienza che aveva creato ed è stato smantellato. Da quelle sulla 'moneta' che aveva diffuso perché i migranti potessero spendere sotto forma di buoni i soldi che spettavano loro, alle accuse sull'affidamento di due appalti per i rifiuti a cooperative in cui lavoravano migranti. E conclude con una nota di speranza: "A Riace, nonostante tutto, persone disperate continuano ad arrivare, e sono appena arrivati tre bambini. La vita continua, non si può fermare".

RepIdee 2019, Mimmo Lucano: "Perché non mi sono candidato alle europee? Non approfitto della notorietà"

 

Fonte : La Rivista  Diritto Immigrazione e Cittadinanza Fascicolo 1 - 2019 

Ringraziamo la Rivista Diritto Immigrazione e Cittadinanza per la riproduzione dell'Editoriale che riteniamo debba, in questa epoca, avere la massima diffusione possibile

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Editoriale, di Nazzarena Zorzella

«Su questa terra, compagni, il peccato che paga può andare in ogni luogo e senza passaporti, mentre la Virtù, se è povera, viene fermata a tutte le frontiere!».

Herman Melville, Moby Dick, 1851
Per comprendere lo scenario, europeo e nazionale, in cui si muove la questione immigrazione e la questione asilo è necessaria una premessa, che riguarda alcuni dati.
I primi sono tratti dalla Comunicazione 635 del 12.9.2018 della Commissione UE«Ampliare l’offerta di percorsi legali verso l’Europa, componente indispensabile di una politica migratoria equilibrata e globale» da cui emerge che in Europa c’è un forte aumento di posti di lavoro ed un contemporaneo aumento dei posti vacanti (pur nelle diversità degli Stati), tant’è che la carenza strutturale di manodopera è pari al 40%, raggiungendo il 50% in Germania, Polonia, Slovacchia e Ungheria. Le categorie per le quali si registra maggiore sofferenza sono gli artigiani, gli ingegneri, gli informatici, i rappresentanti di commercio, gli autisti ma a breve riguarderà anche gli addetti alle vendite, gli addetti alle pulizie e i collaboratori, oltre al settore della sanità e della comunicazione. Secondo la Commissione, nel 2018 i posti vacanti erano 3,8 milioni e «dal 2012 la percentuale dei posti vacanti (rispetto al totale di quelli disponibili) ha registrato un aumento costante» (cfr. nota 3 della Comunicazione). ...continua a leggere "Dalla Rivista Diritto Immigrazione e Cittadinanza : ” Il disordine sociale del decreto sicurezza”"

Autore : May Bulman, Independent - Sabato 18 Maggio 2019

Stando ad alcune ricerche, sono in netto aumento le persone incriminate per aver fornito cibo, riparo, trasporti ed altri “gesti elementari di gentilezza umana" ai richiedenti asilo in tutta Europa.

Traduzione a cura di: Giuseppina FerrariAlessandro De Blasio

Vigili del fuoco, sacerdoti e donne anziane sono tra le centinaia di europei arrestati, o indagati, per aver dimostrato "solidarietà" ai rifugiati e ai richiedenti asilo negli ultimi cinque anni. Casi del genere sono nettamente in aumento negli ultimi 18 mesi, lo dimostrano nuove ricerche.

Un database realizzato da openDemocracy, sito web su temi di attualità mondiali, rivela che 250 persone, in tutta Europa, sono state arrestate o incriminate, a vario titolo, per aver fornito cibo, riparo, trasporti e altri "gesti elementari di gentilezza umana" ai migranti.

Il numero di questi casi è aumentato notevolmente nel 2018, con oltre 100 casi registrati lo scorso anno: il doppio rispetto al 2017. Nella maggior parte dei casi del 2018, si è trattato di arresti e accuse per aver fornito cibo, trasporti o altro genere di supporti ai migranti irregolari.

Tra i casi identificati ci sono: un vigile del fuoco spagnolo che rischia fino a 30 anni di carcere per aver salvato alcuni migranti che stavano annegando in mare in Grecia, un olivicoltore francese arrestato per aver sfamato e offerto riparo ad alcuni migranti al confine con l’Italia e una donna anziana danese di 70 anni che è stata condannata, e multata, per aver offerto un passaggio a una famiglia con bambini piccoli. ...continua a leggere "Centinaia di europei, tra cui vigili del fuoco e sacerdoti, arrestati per “solidarietà” ai rifugiati: lo rivelano i dati"

 

Autore: Silvio Messinetti
Fonte: Il Manifesto

Non c’è niente di eroico nel vile infierire su chi è più debole» scriveva Dacia Maraini. Ma al Viminale più che eroi ci sono caterpillar, uomini in ruspa con cui abbattere il nemico. L’attacco concentrico di politica e magistratura lo ha già esiliato, umiliato, e il 26 maggio, anche, sconfitto elettoralmente (dopo un’operazione politica tanto efficace quanto spregiudicata, pronta a tutto, anche ad aumentare i residenti del 40% in un anno nel borgo, pur di strappargli Riace). Ora, non sazi, i solerti funzionari del ministero di Salvini battono pure cassa contro Mimmo Lucano. Il nuovo capo dipartimento dell’Immigrazione, Michele Di Bari, già prefetto a Reggio Calabria e responsabile numero uno della disastrosa gestione della baraccopoli di San Ferdinando ma promosso, guarda caso, da Salvini all’importante incarico, ha inoltrato al comune della Locride formale diffida a saldare il conto pregresso. Un conto salato di 3 milioni da versare entro 30 giorni. Se così non fosse «si procederà mediante trattenuta sui versamenti erariali». Si tratta di somme già incassate per i servizi resi dal 2011 al 2018. Ma che il Viminale rivuole indietro perché nel corso degli anni Riace non avrebbe sanato alcuni vizi di rendicontazione.

...continua a leggere "Accoglienza migranti, il Viminale chiede 3 milioni di euro a Lucano. Il nuovo capo dipartimento dell’Immigrazione, Michele Di Bari, ha inoltrato al comune della Locride formale diffida a saldare il conto pregresso, entro 30 giorni"

Pubblichiamo un importante intervento di Chiara Sasso, Presidente della Fondazione "È stato il vento", costituitasi poco prima delle elezioni amministrative, con lo scopo di sostenere il Modello Riace.

Anpi- Berlino-Brandeburgo rimane attiva a fianco di una grande esperienza di accoglienza e di umanità.

L'articolo: Riace! Ricominciare.... di Chiara Sasso

Fonte: Volere la luna.it

Anpi Berlino Brandeburgo ha sostenuto con forza e determinazione il Progetto di accoglienza del Comune di Riace, al centro in questi mesi di una grande attenzione in Italia e all'estero. Un progetto che è nato vent'anni fa e si è nel tempo trasformato, organizzato e sviluppato. Le vicende giudiziarie ancora aperte, l'esilio imposto a Domenico Lucano, la propaganda "contro" di questo ultimo periodo, hanno determinato una grave battuta di arresto, che tuttavia ha rinsaldato la solidarietà e la coesione di tantissime persone, associazioni, gruppi intorno all'idea di umanità, di giustizia e di accoglienza che è stata sempre alla base di quanto nel tempo è stato costruito in quel piccolo e meraviglioso paese calabro. Un mare e una terra testimoni da sempre di approdi, transiti e stanziamenti di comunità partite da terre lontane. Occorre oggi una riflessione per fortificare la volontà di continuare: partiamo da quella di Domenico Lucano, rilasciata dopo la sconfitta della lista "Il cielo sopra Riace" nelle elezioni amministrative comunali.

L'Articolo :  "Lucano, "Triste ma accoglienza può ricominciare"

Fonte: www.telemia.it

Continua il nostro sostegno a Riace e a Domenico Lucano.

Per donazioni consultare www.estatoilvento.it 

L'immagine, opera realizzata dall'artista Daniela Spoto (diritti riservati)  rappresenta uno dei famosi bronzi di epoca greca classica ritrovati nel mare davanti a Riace che salva nelle sue braccia un veliero carico di umanità, difendendolo da mostri marini.

La nostra prima Festa della Liberazione a Berlino (25 aprile 2019), come ha detto nel suo breve discorso il nostro Presidente Franco Di Giangirolamo è stata dedicata al sostegno del Progetto di accoglienza di Riace, convinti dell'importanza ...continua a leggere "Sosteniamo Riace"